In questo blog si posso avere notizie e curiosità sull'attività artistica di Mario Agrifoglio, scomparso nel febbraio del 2014.
sabato 29 ottobre 2016
domenica 23 ottobre 2016
XII Conferenza sul Colore, Torino
Sono stati pubblicati gli atti della XII Conferenza sul Colore organizzata dal Gruppo del Colore, Associazione Italiana Colore.
Un'intervento riguardava i colori luminescenti e partiva dall'analisi di un'opera mi Mario Agrifoglio e confrontava l'opera con i campioni prelevati dallo studio.
sabato 24 settembre 2016
Intervista a LeoNilde Carabba
Tra gli artisti che usano la luce nera c'è anche LeoNilde Carabba.
Protagonista femminile del panorama artistico italiano negli anni '60 utilizza colori luminescenti e fostorescenti già dagli anni '80. Abbiamo cominciato a collaborare nella mostra di gruppo del Novembre 2015 a Genova ed abbiamo in cantiere iniziative comuni importanti.
Sulle pagine di Collezione da Tiffany è stata pubblicata una mia intervista a lei che ripercorre la sua carriera.
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| LeoNilde Carabba - Galleria la Torre Melzo 1974 |
Vi fu un momento nel 1974 dove le carriere di LeoNilde Carabba e quella di Mario Agrifoglio si sfiorarono senza incrociarsi. Lel 1974 a Melzo Mario Agrifoglio esposte alla galleria la torre e una paio di mesi dopo esposte LeoNilde Carabba. Chissà forse ebbero l'occasione di incrociarsi in occasione delle inaugurazioni.
Ecco la home page di Collezione da Tiffany del 22 Settembre 2016.
giovedì 16 giugno 2016
O futuro è tembém feminino?
La copertina del libro riporta come immagine l'opera "convergenze"
Per chi volesse acquistare il libro, il link del sito dell'editore è:Edizioni paulinas

mercoledì 20 aprile 2016
Atti del congresso internazionale 'Colore e Conservazione 2015'
Sono stati pubblicati gli atti del congresso internazionale organizzato nella sede del Politecnico di Milano dal Cesmar7.
Il poster relativo a
è scaricabile al link : Fluorescent paint by Mario Agrifoglio. Study of the technique and material characterization through non-invasive analyses.
Gli autori del poster sono:
Il poster relativo a
è scaricabile al link : Fluorescent paint by Mario Agrifoglio. Study of the technique and material characterization through non-invasive analyses.
Gli autori del poster sono:
- Serena Francone, Frelance Conservator of Contemporary Art.
- Marco Gargano, Letizia Bonizzoni, Nicola Ludwig docenti del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Milano.
mercoledì 16 marzo 2016
Un importante contributo di Renata Pompas, tra i maggiori conoscitori contemporanei del colore.
Autrice di numerosi libri e centinaia di articoli sul colore ha tenuto lezioni sul colore in tutto il mondo, è membro di prestigiose associazioni internazionali che si occupano di Colore, Textile Design e Fiber Art.
Per citare alcuni libri dei quali è autrice o coautrice:
"Lezioni di colore" e "Colore & colori" edizioni Il Castello.
"I Colori del vestire" ed. Hoepli....
"Il significato dei colori" ed Bompiani.
"Il linguaggio del colore 1 e 2" ed. il Castello.
Autrice di numerosi libri e centinaia di articoli sul colore ha tenuto lezioni sul colore in tutto il mondo, è membro di prestigiose associazioni internazionali che si occupano di Colore, Textile Design e Fiber Art.
Per citare alcuni libri dei quali è autrice o coautrice:
"Lezioni di colore" e "Colore & colori" edizioni Il Castello.
"I Colori del vestire" ed. Hoepli....
"Il significato dei colori" ed Bompiani.
"Il linguaggio del colore 1 e 2" ed. il Castello.
sabato 12 dicembre 2015
lunedì 23 novembre 2015
1° exhibition of black light painting
Oramai tutto pronto per l'inaugurazione!
Si inaugura sabato 28 novembre 2015 alle ore 17 la manifestazione internazionale “1° exhibition of black light panting”, organizzata dalla fondazione Mario Agrifoglio in collaborazione con la Galleria Satura Art Gallery, nella sede storica di Palazzo Stella in Piazza Stella 5/1.
La manifestazione, segnalata nel calendario UNESCO dello International Year Of Light e patrocinata dal comune di Genova “Genova more this” rimarrà aperta fino al 8 dicembre 2015 con orario 15:30 – 19:00 dal martedì al sabato.
Ospite della manifestazione il gruppo MID, che presenterà alcune delle loro opere storiche.
La manifestazione presenterà, per la prima volta, al pubblico italiano e internazionale un gruppo di artisti, in arrivo da tutto il mondo, che lavorano utilizzando la luce nera. La presenza del gruppo MID, nella veste di amico della manifestazione mostra invece come anche artisti già presenti nella storia dell’arte siano capaci di confrontarsi con le nuove avanguardie.
Oggi centinaia di autori in tutto il mondo lavorano con l’ausilio della luce nera e molti di questi lo fanno con finalità artistiche. La pittura fluorescente a luce nera (black light art) è oggi in sviluppo esponenziale, negli anni ottanta gli autori erano qualche decina, negli anni ’70 solo Mario Agrifoglio, autore alla cui memoria è dedicata la fondazione sperimentò con queste tecniche.
La luce nera offre una nuova frontiera artistica: la luminescenza, la fosforescenza, la fluorescenza offrono delle sensazioni al limite del consueto senso visivo. Il loro utilizzo in campo artistico contiene tutti i germi della ricerca di confine, offre lo spazio per il superamento di nuove barriere cognitive e contiene tutte le caratteristiche adatte a configurare una nuova avanguardia artistica.
Alla manifestazione partecipano gli artisti: Antonio Barrese e Alberto Marangoni (gruppo MID), Andy Fluon (Italia), Antoine Merger (Francia), Beo Beyond (Germania), Craig Mildrexler (Stati Uniti), Leonilde Carabba (Italia), Marcio Rapello (Brasile), Mario Agrifoglio (Italia), Olga Serezhina (Russia), Claudio Sek De Luca (Italia), Krzysztof Pająk (Polonia).
La manifestazione, segnalata nel calendario UNESCO dello International Year Of Light e patrocinata dal comune di Genova “Genova more this” rimarrà aperta fino al 8 dicembre 2015 con orario 15:30 – 19:00 dal martedì al sabato.
Ospite della manifestazione il gruppo MID, che presenterà alcune delle loro opere storiche.
La manifestazione presenterà, per la prima volta, al pubblico italiano e internazionale un gruppo di artisti, in arrivo da tutto il mondo, che lavorano utilizzando la luce nera. La presenza del gruppo MID, nella veste di amico della manifestazione mostra invece come anche artisti già presenti nella storia dell’arte siano capaci di confrontarsi con le nuove avanguardie.
Oggi centinaia di autori in tutto il mondo lavorano con l’ausilio della luce nera e molti di questi lo fanno con finalità artistiche. La pittura fluorescente a luce nera (black light art) è oggi in sviluppo esponenziale, negli anni ottanta gli autori erano qualche decina, negli anni ’70 solo Mario Agrifoglio, autore alla cui memoria è dedicata la fondazione sperimentò con queste tecniche.
La luce nera offre una nuova frontiera artistica: la luminescenza, la fosforescenza, la fluorescenza offrono delle sensazioni al limite del consueto senso visivo. Il loro utilizzo in campo artistico contiene tutti i germi della ricerca di confine, offre lo spazio per il superamento di nuove barriere cognitive e contiene tutte le caratteristiche adatte a configurare una nuova avanguardia artistica.
Alla manifestazione partecipano gli artisti: Antonio Barrese e Alberto Marangoni (gruppo MID), Andy Fluon (Italia), Antoine Merger (Francia), Beo Beyond (Germania), Craig Mildrexler (Stati Uniti), Leonilde Carabba (Italia), Marcio Rapello (Brasile), Mario Agrifoglio (Italia), Olga Serezhina (Russia), Claudio Sek De Luca (Italia), Krzysztof Pająk (Polonia).
Il sito ufficiale della manifestazione è il seguente:
http://www.marioagrifoglio.it/ENG/FWB/Homepage
lunedì 5 ottobre 2015
Mario Agrifoglio su Vastari
Vastari, un importante sito di collegamento tra collezionisti ed istituzioni ha gentilmente pubblicato un mio articolo sull'Arte di Mario Agrifoglio.
Ecco come si presenta oggi la pagina dei Featured Articles.
Ecco come si presenta oggi la pagina dei Featured Articles.
venerdì 11 settembre 2015
Raccolta fondi su BuonaCausa.org
Abbiamo aperto una sottoscrizione di raccolta fondi per una prossima manifestazione.
I fondi serviranno per migliorare i servizi offerti agli artisti.
first exposition of black light painting - Raccolta fondi su BuonaCausa.org
I fondi serviranno per migliorare i servizi offerti agli artisti.
first exposition of black light painting - Raccolta fondi su BuonaCausa.org
venerdì 4 settembre 2015
Mario Agrifoglio ed il restauro
Nel
1968 Agrifoglio si dedica al restauro e in collaborazione con Carlo Calvi
restaura i quattro evangelisti di Francesco Podesti nella chiesa del SS.
Sacramento di Ancona. Successivamente restaura la chiesa degli Scalzi e un
dipinto attribuito a Rubens.
Cercando nel materiale fotografico della fondazione ho recuperato le immagini del dipinto, prima e dopo il restauro realizzato.
Chissà se è veramente un Rubens?
Questo periodo è per la sua ricerca artistica fondamentale perché, per le tematiche tecniche relative al restauro, si avvicina alla luce nera, cosa che segnerà tutta la sua ricerca successiva.
lunedì 1 giugno 2015
Copertine di cataloghi (II)
Ecco un'altra serie di copertine sparse nel tempo.
| Galleria Borrigella - Pavia 1962 |
| Palazzo del Comune di Apricale - 1964 |
| Galleria degli Archi - S.Margherita Ligure 1963 |
| Pietrasanta - Gruppo d'Arte l'arco 1968 |
| Galleria D'Arte "Matteotti" Sanremo - 1965 |
| Marina di Pietrasanta - Galleria d'Arte "L'incontro" 1968 |
| Galleria d'arte antica e moderna - Massa 1968 |
| Apricale - Palazzo del Comune 1964 |
| Galleria d'Arte "Fiorenza" Genova 1964 |
| La Soffitta "Genova" 1963 |
| Galleria "Gieffenove" Bologna 1970 |
| Centro d'arte portico . Milano 2 - 1981 |
lunedì 25 maggio 2015
Copertine di cataloghi - 1972 Gobarte
lunedì 18 maggio 2015
Due video dell'esposizione a Satura
In questo post, due video della esposizione a Satura Art Gallery di Genova, 18 Aprile 2015 - 3 Maggio 2015.
Nel primo video viene mostrata la sala del periodo 1970-1980, nel secondo video viene mostrata la sala del periodo 1980-2000.
Nel secondo video è presente anche una traccia audio descrittiva della ricerca artistica di Mario Agrifoglio.
Buona visione.
Nel primo video viene mostrata la sala del periodo 1970-1980, nel secondo video viene mostrata la sala del periodo 1980-2000.
Nel secondo video è presente anche una traccia audio descrittiva della ricerca artistica di Mario Agrifoglio.
Buona visione.
giovedì 23 aprile 2015
International Year of light
Anche l'organizzazione internazionale patrocinata dalle nazioni unite riporta nel calendario il nostro evento a Satura.
http://www.light2015.org/Home/Event-Programme/2015/Exhibition/Italy-Black-light-and-Bauhaus.html
http://www.light2015.org/Home/Event-Programme/2015/Exhibition/Italy-Black-light-and-Bauhaus.html
| La pagina della IYOL che riporta l'evento a Satura |
sabato 18 aprile 2015
Il ritorno di Mario Agrifoglio
| Home page di Collezione da Tiffany del 18/04/2015 |
Ecco come si presenta oggi la home page della nota e prestigiosa rivista
Collezione da Tiffany dedicata al collezionismo d'arte.
venerdì 17 aprile 2015
Il momento
Ecco, tutto è pronto.
Le pareti allestite, le sale completate, rimangono solo pochi particolari e poi tutto è come lo avevi immaginato.
Scegli un angolo e ti siedi ad osservare per alcuni minuti.
Le opere sono lì che mute ti osservano e tu osservi loro, ad una ad una, lentamente.
E' una sensazione strana, hai fatto tutto quello che serviva, hai l'impressione del risultato che volevi raggiungere ma non hai ancora la risposta del pubblico.
Cerchi di immedesimarti in chi osserverà magari distrattamente, su cosa noterà, su cose potrà piacergli o non piacergli, cerchi di capire se puoi agire ancora su quei piccoli particolari che migliorino il tutto.
Pensi se spostare l'ordine di qualche opere può migliorare l'effetto globale ed è allora che ti rendi conto che sì, ogni opera ha un suo perché ma la progressione, la regolarità o l'irregolarità della loro posizione, insomma l'insieme, il tutto è veramente qualcosa in più.
Sono un uomo fortunato, a tutti i galleristi che amano il loro lavoro e hanno vissuto questa sensazione posso dire di riuscire a provare ancora qualcosa in più.
Si perché la luce, lentamente, molto lentamente si spegne, posso rimanere nella sala illuminata solo di luce nera e godermi uno spettacolo che pare l'osservazione del cielo stellato, poi sempre lentamente la luce si riaccende e torna a coprire completamente la luce nera, ancora rimane accesa una ventina di secondi e poi riparte il ciclo.
E' come osservare il tramonto, la notte, l'alba e poi tornare in pieno giorno, nell'arco di dieci minuti questo lo posso vedere una decina di volte.
Pensi a tutti quelli che hanno permesso questo, a chi a portato le opere, a chi a installato le luci, a chi a piantato attaccagli e chiodi e installato fisicamente le opere, a chi a scelto con te la disposizione, con cui hai condiviso la bocciatura delle opere escluse o la promozione delle opere selezionate e mentalmente ringrazi tutti.
Poi il pensiero, più lungo e intenso, a chi quelle opere ha realizzato e mentalmente ringrazi anche lui .. si sono proprio un uomo fortunato.
Le pareti allestite, le sale completate, rimangono solo pochi particolari e poi tutto è come lo avevi immaginato.
Scegli un angolo e ti siedi ad osservare per alcuni minuti.
Le opere sono lì che mute ti osservano e tu osservi loro, ad una ad una, lentamente.
E' una sensazione strana, hai fatto tutto quello che serviva, hai l'impressione del risultato che volevi raggiungere ma non hai ancora la risposta del pubblico.
Cerchi di immedesimarti in chi osserverà magari distrattamente, su cosa noterà, su cose potrà piacergli o non piacergli, cerchi di capire se puoi agire ancora su quei piccoli particolari che migliorino il tutto.
Pensi se spostare l'ordine di qualche opere può migliorare l'effetto globale ed è allora che ti rendi conto che sì, ogni opera ha un suo perché ma la progressione, la regolarità o l'irregolarità della loro posizione, insomma l'insieme, il tutto è veramente qualcosa in più.
Sono un uomo fortunato, a tutti i galleristi che amano il loro lavoro e hanno vissuto questa sensazione posso dire di riuscire a provare ancora qualcosa in più.
Si perché la luce, lentamente, molto lentamente si spegne, posso rimanere nella sala illuminata solo di luce nera e godermi uno spettacolo che pare l'osservazione del cielo stellato, poi sempre lentamente la luce si riaccende e torna a coprire completamente la luce nera, ancora rimane accesa una ventina di secondi e poi riparte il ciclo.
E' come osservare il tramonto, la notte, l'alba e poi tornare in pieno giorno, nell'arco di dieci minuti questo lo posso vedere una decina di volte.
Pensi a tutti quelli che hanno permesso questo, a chi a portato le opere, a chi a installato le luci, a chi a piantato attaccagli e chiodi e installato fisicamente le opere, a chi a scelto con te la disposizione, con cui hai condiviso la bocciatura delle opere escluse o la promozione delle opere selezionate e mentalmente ringrazi tutti.
Poi il pensiero, più lungo e intenso, a chi quelle opere ha realizzato e mentalmente ringrazi anche lui .. si sono proprio un uomo fortunato.
martedì 7 aprile 2015
Andare oltre le apparenze
In occasione della esposizione alla Galleria Satura di Genova,


scrive Flavia Motolese:
"Andare oltre le apparenze, potrebbe essere questo il messaggio di Mario Agrifoglio. Artista innovatore e geniale che ha dedicato alla ricerca e alla sperimentazione tutta la sua vita; una personalità rara che si è discostata da ogni assunto preordinato in materia artistica per trovare la sua personale via nella concezione stessa che sta alla base del fare Arte. Una profonda indagine del reale e dell’insieme di regole che dominano la cultura occidentale l’ha spinto a elaborare e sottoscrivere nel 1976 il “Manifesto del Compensazionismo” con cui ridefinì la concezione della realtà. Una teoria complessa, in antitesi con l’ideologia monoteista imperante, che afferma l’esistenza di due entità fondanti con caratteristiche opposte, il caldo puro e il freddo puro, dalla cui fusione è stato generato l’universo. La sua pittura è l’oggettivazione di questo pensiero, ogni dipinto di Agrifoglio, anche se in scala e limitato, è la dimostrazione della compresenza della luce bianca calda e della luce nera fredda che, unendosi, generano la varietà della realtà. Desideroso di trovare un linguaggio espressivo che rispondesse alla sua urgenza di andare oltre una pittura fine a se stessa, basata sulla convenzionalità della raffigurazione realistica, approda ad una pittura che trova una soluzione di continuità tra la fenomenologia del sensibile, la componente estetica e quella contenutistica. L’artista pone al centro del suo sistema il colore come entità autonoma in grado di definire armonicamente lo spazio e di creare luce.
Traendo spunti dalle ricerche visive e ottiche dei costruttivisti e della Bauhaus e grazie ad uno studio approfondito delle teorie del colore e della fisica della luce, lavora sul rapporto spazio-forma, colore-luce. L’utilizzo di esposizione a luce nera, quale parte integrante dell’ideazione e della fruizione delle opere pittoriche, è conseguenza diretta delle sue elaborazioni teoriche. Ad una prima fase sperimentale in cui la resa di materiali luminescenti e fosforescenti era casuale, è seguita una fase in cui Agrifoglio ha dominato pienamente le variazioni cromatiche e il metamerismo. L’esaltazione del difetto metamerico non persegue, attraverso dialettiche cromatiche, fini estetici, ma è una dichiarazione d’intenti: impegno nella ricerca, distanza da posizioni statiche, superate, che permettano la riproducibilità. Le opere di Agrifoglio sono la raffigurazione dell’armonia del tutto, pure forme geometriche definite dai rapporti del potenziale elettromagnetico del colore. La sublimazione dello spazio reale attraverso figurazioni essenziali è strettamente correlata alla ricerca del fondamento insito in tutte le cose e restituisce un’interpretazione inedita delle infinite possibilità e combinazioni che decodificano l’interiorità e l’esteriorità."
giovedì 26 marzo 2015
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