venerdì 19 settembre 2014

Post su Facebook (V)

Il testo del quinto post nei gruppi di facebook è il seguente:
"In questo quinto post su Mario Agrifoglio vi presento due opere del 1990, la prima è 60x60 cm, la seconda è 100x100 cm.
Il titolo della prima opera è 'foglie', il titolo della seconda è 'variazioni spaziali'.

Le foto di sinistra rappresentano le opere illuminate con luce solare, a destra le stesse opere illuminate sotto luce nera (luce di Wood)
Pubblico insieme queste due opere perché dopo aver parlato, nei post precedenti, di Wconvergenze e Wdivergenze sotto un aspetto quasi puramente tecnico, qui mostro l'uso di queste tecniche in veste poetica.
Facendo un paragone con la musica le opere dei post precedenti rappresentavano Wconv e Wdiv come fossero accordi (insiemi di note rappresentate dalle singola variazione) mentre qui ci troviamo di fronte ad una melodia composta da un uso più complesso di questi accordi con obiettivi lirico/estetici.
Le Wvariazioni permettono giochi e rappresentazioni sugli spazi, sui piani e sulle dimensioni.
In realtà quasi tutte le opere di Agrifoglio hanno una trama complessa e usano le Wvariazioni come ausilio per una resa estetica complessa, che risponda a criteri di equilibrio cromatico e dinamico.
La ricerca di Agrifoglio parte dal colore ed arriva alla luce, con ambizioni sia artistiche che scientifiche espresse nelle sue diverse pubblicazioni.

Credo che l'opera 'foglie' farà parte del piano di vendita della fondazione Mario Agrifoglio, attuato attraverso il mercato secondario.
Per far conoscere e valorizzare Mario Agrifoglio siamo infatti convinti che oltre alla pubblicazione di informazioni e alla ricerca di partnership di profilo adeguato sia importante immettere sul mercato un certo numero di opere.
La nostra convinzione (come Fondazione Mario Agrifoglio) è che il mercato potrà sempre più apprezzare e valorizzare il lavoro e la ricerca di questo artista, quale fondatore solitario e anticipatore della black light art."



mercoledì 17 settembre 2014

Facebook post (IV)

This is the text of the fourth post on facebook groups:
"The fourth work of Mario Agrifoglio that I present is 1978, 60x70. The title is 'differences'.
The work on the left is lit with sunlight, to the right the same work is illuminated under black light.
The theme represented is Wdivergenza (In this work the red areas).
Technically the Wdivergenza is the explosion, under black light, to multiple colors , from a single color under sunlight.

A friend pointed out to me that this presentation step by step has the potential problem to simplify the read of these phenomena suggesting that are simply based on the research of colors (in this case red) fluorescent (eg different brands) with a use more or less random on surface.
Obviously this is a reading strongly incorrect: the obtaining of different colors (as in this case) is given by painting techniques for domination of changes through the experience of mixing of the pigments 'outside' of the theory (synthesis additive and subtractive mixing).
This experience, the result of a long period of experimentation and pictorial evidence of mixing, must be built personally by each artist who wishes to work under black light controlling (and dominating) the mixing of colors.
In fact (and unfortunately) there is no way to build these unique experience because the simplicity of additive mixing is not usable.
I hope I have made ??it clear that these early Agrifoglio's works that I present you are only examples that are intended to introduce Wdivergenze, Wconvergenze such neologisms for the reading of the research work of Mario Agrifoglio, the following works will be more complex and these control techniques are less noticeable.
Again the idea that I tryed to convey submitting the previous works: these works are not reproducible typographically if not publishing more photos of the same work.
I have already introduced the concept of metameric defect  known as tone variation (normally) under various light sources; but metamerism in its original definition is restricts itself to light sources such as solar, shadows, light bulbs, neon, etc..
Now this concept need reformulation talking about a particular light which light black and with fluorescent pigments.
An extended discussion is obviously beyond the scope of this post but the idea that I want forcibly send is that four simple red vertical bars and a red circle can undermine the state of practical knowledge on the color.
These surfaces are indistinguishable under sunlight and also under low light are indistinguishable therefore have a low defect metameric 'classic' but illuminated under a black light take huge significant differences: a high defect metameric is present in that case."

differences. 1978, 70x60 cm

Post su Facebook (IV)

Questo è il testo del quarto post sui gruppi di facebook

"La quarta opera di Mario Agrifoglio che vi presento è del 1978, 60x70. Il titolo è 'divergenze'.
L'opera a sinistra è illuminata con luce solare, a destra la stessa opera è illuminata sotto luce nera (luce di wood)
Il tema rappresentato è la Wdivergenza (In questa opera delle zone rosse).
Tecnicamente la Wdivergenza è la esplosione su più colori, sotto luce nera, di un solo colore sotto luce solare.

Un amico mi ha fatto notare che questa esposizione passo passo nasconde il rischio di far intendere che questi fenomeni siano semplicemente basati sulla ricerca di colori (in questo caso rossi) fluorescenti (per esempio di diverse marche) e il loro uso più o meno casuale sulla superficie.
Ovviamente questa è una lettura fortemente scorretta: l'ottenimento di colori diversi (come nel caso presente) è dato da tecniche pittoriche di dominazione delle variazioni attraverso l'esperienza di miscelazione dei pigmenti 'al di fuori' della teoria, per capirci fuori dalla sintesi additiva e dalla mescolanza sottrattiva.
Questa esperienza, frutto di un lungo periodo di prove pittoriche e sperimentazione di miscelazioni, va costruita personalmente da ogni artista che intenda lavorare sotto luce nera controllando e dominando la miscelazione dei colori.

Infatti (e purtroppo) non esiste una strada unica per costruire queste esperienza perché la semplicità della miscelazione additiva viene meno.
Spero di aver fatto capire che queste prime opere che presento sono delle esemplificazioni che hanno lo scopo di introdurre Wdivergenze, Wconvergenze quali neologismi per la lettura del lavoro di ricerca di Mario Agrifoglio, le successive opere saranno più complesse e queste tecniche di controllo meno evidenti.
Ripeto il concetto che ho espresso presentando il lavoro precedente, queste opere non sono riproducibili tipograficamente se non pubblicando più foto della stessa opera.
Ho già introdotto il concetto noto di difetto metamerico, quale variazione (normalmente) di tono sotto fonti luminose diverse; Il metamerismo però nella sua definizione originale si limita a considerare fonti luminose quali solare, penombra, luce ad incandescenza, neon, ecc.
Solo recentemente si può riformulare questo concetto parlando di una luce particolare quale la luce nera (o luce di Wood) e con pigmenti fluorescenti.
Una trattazione estesa è ovviamente oltre lo scopo di questi post ma il concetto che voglio fortemente fare passare è che quattro semplici barre verticali rosse e un cerchio anch'esso rosso mettono in crisi lo stato delle conoscenze pratiche sul colore.
Queste superfici che sotto luce solare sono indistinguibili e che in penombra rimangono indistinguibili hanno quindi un basso difetto metamerico 'classico' ma illuminate sotto una adeguata luce nera assumono qualitativamente delle differenze enormi, ovvero un alto difetto metamerico intra-luminoso."

Divergenze,  1978, 70x60 cm

venerdì 12 settembre 2014

Facebook post (III)

the third post on facebook is:
"The third work of Mario Agrifoglio that I present is 1988, 70x70 cm. The title is 'incredibly so'.
The work on the left is lit with sunlight, to the right the same work is illuminated under black light (black light)
The theme represented is the 'Wconvergences'.
Technically the Wconvergence is the reduction to a single color, under black light, of different colors under sunlight.
Beneath the simplicity of the representation, obtained by the author, actually is hidden a considerable theoretical complexity.
Works such as this show the limits of the theory of color, in fact, a work like this can not be reproduced typographically if not publishing two separate photographs.
Agrifoglio's works also show the full control of the defect metameric reached by the author, although is probably an understatement to speak of metameric defect illuminating work alternately with sunlight and with black light
."

incredibly so, 1988, 70x70 cm

Post su facebook (III)

Il terzo post sui gruppi di facebook è il seguente:

"La terza opera di Mario Agrifoglio che vi presento è del 1988, 70x70 cm. Il titolo è 'inverosimilmente così'.
L'opera a sinistra è illuminata con luce solare, a destra la stessa opera è illuminata sotto luce nera (luce di Wood)
Il tema rappresentato sono le Wconvergenze.
Tecnicamente la Wconvergenza è la riduzione a un solo colore, sotto luce nera, di diversi colori sotto luce solare.
Sotto la semplicità della rappresentazione, ottenuta dall'autore, si nasconde in realtà una complessità teorica notevole.
Opere come questa mostrano i limiti della teoria del colore, infatti un'opera come questa non è riproducibile tipograficamente se non pubblicando due separate fotografie.
Le opere di Agrifoglio mostrano inoltre il pieno controllo del difetto metamerico raggiunto dall'autore, ammesso che si possa ancora parlare di difetto metamerico illuminando un'opera alternativamente con luce solare e con luce nera.
"
Inverosibilmente così, Opera del 1988, 70x70 cm

giovedì 11 settembre 2014

Facebook post (II)

The second message posted on several groups of art:

"I present to you a second work of Mario Agrifoglio, realized in 1975 is unfinished, 60x60 cm. The title is now lost or perhaps never been chosen.
The work on the left is illuminated under sun light on the right the same work illuminated under black light
The red-white theme turned into shades of blue will then be used some years later.
(Technically in the work are present Wdivergenze red white and blue Wconvergenze although then they did not have a technical name)"
Unknow title, 1975, 60x60 cm

Post su Facebook (II)

Il secondo messaggio postato su facebook è il seguente:

"La seconda opera di Mario Agrifoglio che vi presento è una incompiuta del 1975, 60x60 cm.
Il titolo purtroppo è andato perduto o forse non è mai stato scelto.
L'opera a sinistra è illuminata con luce solare, a destra la stessa opera è illuminata sotto luce nera (luce di wood)
Lo stesso tema rosso-bianco trasformato in tonalità di blu verrà poi riutilizzato per altre opere anni dopo.
(Tecnicamente nell'opera vi sono Wdivergenze bianche rosse e Wconvergenze blu anche se allora non le chiamavamo ancora così)"

Semza titolo, 1975, 60x60 cm